Guida sulla fecondazione artificiale in Spagna

Riproduzione assistita in Spagna anche per le donne single.

“Garantista” e “aperta al futuro” e’ stata la dichiarazione resa dalla ministra della Sanita’ Elena Salgado in merito alla legge iberica del 2006 sulla fecondazione assistita. E in effetti in Spagna i casi di madre sola sono almeno triplicati negli ultimi 5 anni.

Come abbiamo visto nel punto precedente, tra le altre cose la legge spagnola autorizza infatti tutte le donne a ricorrere alla fecondazione assistita eterologa, anche quelle che non hanno un/a compagno/a fisso/a. Di questa incredibile possibilità possono usufruire quindi anche le coppie lesbiche.

Le “madri sole per scelta” sono donne molto diverse tra loro per estrazione sociale e stile di vita, che hanno però come comune denominatore un’età superiore ai 30 anni, una certa indipendenza economica e un fortissimo desiderio di avere un figlio, pur non avendo o non volendo un/a compagno/a di vita.

C’è anche un’associazione che le raccoglie: si chiama Madres solteras por eleccion, come l’americana Single Mothers by Choice, oggi una solida realtà fondata una quindicina di anni fa da Jane Mattes, psicoterapeuta autrice del saggio “Single mothers by choice. A guidebook for single women who are considering or have chosen motherhood”, tuttora testo fondamentale per ogni donna che voglia una guida e un aiuto per affrontare al meglio la scelta maturata.

Quanto è sicura la fecondazione assistita in Spagna? Guardiamo alle precauzioni prese per la donazione del seme in Spagna: essa è anonima, avviene solo presso istituti e centri abilitati dopo accurati screening, è previsto solo un piccolo indennizzo di 40 Euro per il donatore e l’identità del padre biologico può essere rivelata solamente per ordine della magistratura o in caso di pericolo di morte del figlio nato. Ogni donatore non può  con la sua donazione contribuire a più di 6 figli effettivamente nati, per evitare problemi futuri di consanguineità inconsapevole.

Anche in Gran Bretagna si fanno passi in avanti: legittima oggi la fecondazione assistita per lesbiche e single che non avranno più bisogno di avere un partner, anche finto, per procreare.

L’Italia è scandalosamente indietro rispetto alla legge spagnola e quella inglese: fanalino di coda in Europa, la legge italiana è veramente troppo restrittiva. Nel punto 4 analizzeremo proprio la nostra legislatura rispetto alla fecondazione assistita e ad approfondire le motivazioni che portano moltissime coppie etero e lesbiche, assieme alle già citate donne single, a scegliere proprio la Spagna per concepire un figlio.

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